L’analisi di Facebook: giovani divisi tra ottimisti, esploratori e realisti

Giovani e Facebook, un legame solido e spesso controverso.
Facebook for business pubblica alcuni dati e una ricerca sulle abitudini digitali dei giovani.
Il programma si chiama “Crescere a contatto con la tecnologia” e ha visto l’intervento degli esperti di Crow DNA, che hanno condotto un’analisi su su giovani d’età compresa tra i 13 e i 24 anni, che vivono in 13 paesi.
Si tratta di dati molto interessanti, specie in sede di creazione di strategie di advertising, che consentono di conoscere alcune, interessanti, peculiarità dei target, se ancora se ne può parlare, a cui gli inserzionisti intendono rivolgersi, per la creazione di campagne con ampi margini di personalizzazione e capillarità.

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facebook analizza i giovani per fasce d'età
Sono state delineate tre fasi di crescita, analizzate e descritte per le proprie specificità.
La prima classe descritta è quella degli ottimisti, d’età compresa tra 13-15 anni.
Parliamo di giovanissimi, nativi digitali, che quindi non hanno avuto modo di conoscere tutto il mondo che è esistito prima dell’evoluzione tecnologica frenetica degli ultimi anni. Il 60% palesa un’ambizione sana e tipica dell’età adolescenziale, credono di poter cambiare il mondo con margini consistenti rispetto alle altre due fasce: il 7% più dei giovani d’età compresa tra 16 e 19 anni e il 10% più di quelli tra i 20 e i 24.
La vita degli ottimisti è social in ogni sua sfaccettatura. Ruota intorno a famiglia ed amici (81%) molto più di quanto non accada per le altre due fasce messe insieme (68%).
Altro dato interessante è la forte passione ed entusiasmo per la tecnologia, che li porta ad avere interesse esteso per ogni device e gadget digitale (66%) con scarti rispetto alle altre due fasce rispettivamente di 7 e 11 punti percentuali.
Più di un ottimista su due, il 55%, ama raccontare tutta la propria vita sui social.
I giovani tra i 16 e 19 anni vengono definiti esploratori.
Sono i più orientati al futuro e palesano attenzione all’istruzione molto più degli ottimisti e dei realisti (così è definità la fascia età 20-24 anni).
Il gruppo degli esploratori è propenso al lavoro per l’87%, ben il 3% più della media delle tre classi unite.
I realisti sono apparentemente i meno entusiasti e proattivi, ma sicuramente coloro che detengono un legame più solido e indissolubile con i dispositivi mobili.
Utilizzano più device, con particolare interesse per l’integrazione degli stessi con i media tradizionali, come la TV.
Non uscirebbero mai di casa senza il cellulare (74%).

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